Riepilogo della scheda
Titolo
Nuova Drammaturgia – IncontriDescrizione
Il progetto, realizzato dall’Università in collaborazione con l’Associazione Teatro Verdi, prevede incontri con autori di teatro affermati sul panorama internazionale, indirizzati sia agli studenti, sia ai dottorandi (progetto inserito nelle attività didattica del Dottorato interuniversitario Firenze-Pisa-Siena), sia a tutti gli interessati e dunque aperti al pubblico.
Il primo incontro dal titolo Mansarda a Parigi con vista sul teatro e la letteratura attuali, svoltosi il 9 dicembre 2022, ha visto la partecipazione del drammaturgo Michele Santeramo in dialogo con lo scrittore romeno Matei Visniec.
L’incontro è stato organizzato in sinergia tra l’insegnamento Discipline dello Spettacolo dell’Università di Pisa (prof.ssa Eva Marinai) e l’insegnamento di Lingua e Letteratura Romena dell’Università di Pisa (prof.ssa Emilia David) in collaborazione con il Teatro di Pisa.
Sono intervenuti: Emilia DAVID, Franco FARINA, Eva MARINAI, Horia C. CICORTAȘ, Irma CARANNANTE
Durante l’incontro sono stati letti brani tratti dalle ultime pièces di Matei Visniec, pubblicate presso Criterion editrice, Milano, 2022: Mansarda a Parigi con vista sulla morte e Il Cabaret Dada. Le letture sono state a cura di alcuni nostri studenti/laureandi/neo-laureati in Discipline dello spettacolo, nonché allievi dei laboratori teatrali del Teatro Verdui.
I due scrittori protagonisti dell’incontro hanno dialogato sulla propria drammaturgia, sulle loro personali ragioni di professare la scrittura, nonché sul rapporto che si stabilisce tra la scrittura teatrale e letteratura cui si dedicano e i temi dell’attualità politica.
Matei VIŞNIEC – scrittore bilingue romeno-francese, poeta e romanziere è noto soprattutto come uno dei più interessanti drammaturghi europei contemporanei. Nato nel 1956 a Rădăuţi, nella regione Bucovina, in Romania, studia Filosofia all’Università di Bucarest e diventa membro fondatore del Cenacolo del Lunedì, facendosi notare come drammaturgo, anche se a quei tempi le sue pièces erano soggette a censura. Dal 1987 vive a Parigi e scrive le sue opere teatrali in francese. A decorrere dal 1992, le sue pièces vengono rappresentate in modo ininterrotto al Festival d’Avignon Off, dove è uno degli autori più rappresentati con più di 50 creazioni.
Da allora il suo nome è presente nei cartelloni di teatri appartenenti a più di 40 paesi. In Francia le sue opere drammaturgiche e i suoi romanzi sono stati pubblicati dalle case editrici Actes-Sud Papiers, Lansman, L’Harmattan, Espace d’un Instant, Non Lieu, éditions Jacqueline Chambon.
Dal 1990 al 2022 ha lavorato come giornalista alla Radio France Internationale.
Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti tra cui: nel 2016 il Premio Europeo di Letteratura Jean Monnet per il romanzo Le marchand de premières phrases (2016), il Gran Premio del teatro radiofonico da parte della Société des Auteurs et Compositeurs Dramatiques, che nel 2009 gli ha assegnato il Premio Europeo per l’intera opera drammatica. M. Vişniec ha vinto inoltre numerosi premi al Festival d’Avignon. Nel 2018, sempre in Francia, ha ricevuto il titolo di Cavaliere delle Arti e delle Lettere per tutta la sua attività letteraria, nel 2020 il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito e recentemente, presso l’Ambasciata della Francia a Bucarest ha ricevuto l’Ordine Nazionale al Merito nel grado di Cavaliere.
In italiano, oltre alle due pièces che figurano sulla locandina del presente evento, sono stati tradotti tre volumi: la raccolta Drammi di resistenza culturale (2009) e Occidental Express (2012) edite presso Titivillus, Corazzano (PI), e la raccolta intitolata ‘La storia del comunismo raccontata ai malati di mente’ e altri testi teatrali (2012) pubblicata presso Editoria & Spettacolo. Contemporaneamente, dal 2008, diversi testi drammaturgici dell’autore, anche se non ancora pubblicati, sono stati messi in scena nei teatri di Roma, Bologna, Cagliari, Torino, Catania, Palermo, Milano, ecc.
Questo teatro, saldamente ancorato nell’attualità, si impernia in Matei Vişniec sulla centralità dell’individuo, colto nelle sue crisi e nelle sue derive, che si proiettano tuttavia sulla scala della macrostoria, dove nascono i conflitti del mondo contemporaneo, dandosi anche il compito di testimoniare e denunciare il male storico.
Michele Santeramo – drammaturgo e narratore, vince nel 2011 il premio Riccione per il Teatro con la pièce Il Guaritore, successivamente messa in scena con la regia di Leo Muscato. Nel 2012 scrive e produce con Teatro Minimo Storia d’amore e di calcio. Vince nel 2013 il Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT). Nel 2014 scrive Alla Luce per la regia di Roberto Bacci e la produzione di Fondazione Pontedera Teatro e nel 2017 compone Il Nullafacente, per la regia di Roberto Bacci e la produzione del Teatro Nazionale della Toscana. Il suo testo La Rivincita è pubblicato nel 2014 da Baldini e Castoldi.
Vince nel 2014 il premio Hystrio alla drammaturgia e nello stesso anno è candidato finalista al premio UBU come Migliore Novità Italiana per lo spettacolo Il Guaritore. Scrive nel 2016 l’adattamento di Uomini e no di Elio Vittorini per la produzione del Piccolo Teatro di Milano e la regia di Carmelo Rifici. Nel 2017 scrive con Dario Acocella il soggetto del lungometraggio dal titolo provvisorio Abracadabra, acquisito da Kimera film e Rai Cinema.
Nel 2019 e 2021 scrive i Testi del Festivaldera, dal titolo Poco più che Persone, interpretati da Sergio Rubini, Valeria Solarino, Edoardo Leo, Luca Zingaretti, Fabrizio Gifuni, Vittoria Puccini, Marco D’Amore e Toni Servillo. Conduce importanti e apprezzati laboratori di drammaturgia.
Le sue pièces La Rivincita, Storia d’amore e di calcio, Il Guaritore, Alla Luce, Il Nullafacente, La Prossima Stagione, Leonardo sono tradotte e messe in scena in Romania, Francia, Polonia, Stati Uniti, Brasile, Africa, San Salvador, Panama, Cile, Perù. In Romania diversi testi teatrali dell’autore circolano nei maggiori festival e in teatri importanti in alcune delle più grandi città del paese.
Locandina PDF
Categoria di attività di terza missione
- Public Engagement
Responsabile/i
Eva MarinaiCoordinatore/i
Eva MarinaiPersonale interno coinvolto
Non definito.Soggetti coinvolti
Scuola: Prima del TeatroFondazione: Teatro Verdi di Pisa
Modalità di trasmissione
In presenzaAltre piattaforme online
Periodo di svolgimento
Data di inizio: 09/12/2022Data di fine: 09/12/2022